Trattamenti materiali - Autotrasformazioni Gozzoli

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TRATTAMENTO MATERIALI
L'esperienza della nostra Azienda al servizio delle vostre necessità
Trattamenti personalizzati e mirati
CONTINUA RICERCA DEL MIGLIOR TRATTAMENTO POSSIBILE

La continua ricerca della performance migliore, della potenza maggiore, dell'ultimo cavallo, della durata e dell'affidabilità ci ha portato ad accumulare negli anni un ottima esperienza nel campo della ricerca dei materiali migliori e dei loro trattamenti finali per ottimizzare resistenza e affidabilità. Un particolare meccanico realizzato a doc non può certo sostenere il carico di lavoro a cui viene sottoposto nei motori da competizione, senza un adeguata finitura ed una scelta dei trattamenti, in funzione del lavoro che questo componente andra a svolgere, la sua durata non sarebbe adeguata. Albero motore, bielle, punterie meccaniche e registri, alberi a camme, puleggie distribuzione, ogni particolare in un motore svolge un compito differente e deve essere quindi preparato in modo differente per poter sopportare usura, carico e fatica. La nostra azienda si propone nel realizzare e consigliare i trattamenti migliori da eseguire sui particolari meccanici che andrete ad utilizzare, abbiamo a disposizione moltissimi articoli già pronti per il montaggio ma siamo disponibili anche ad eseguire i trattamenti di finitura sui particolari da voi realizzati. Molto spesso eseguiamo trattamenti di nitrurazione su alberi motori realizzati o modificati da voi, noi aggiungiamo quel tocco che fà la differenza nella prestazione e nella durata.

NITRURAZIONE MORBIDA SALINA AREATA:

( chiamata anche tennifer o sursulf) è il trattamento superficiale in bagni di sale più moderno per conferire maggiore resistenza alla fatica, alla corrosione, al grippaggio ed all'usura. Tale trattamento crea, in meno di 90 minuti ed ad una temperatura compresa tra i 550 e 570 gradi centigradi, un microstrato superficiale duro, che può raggiungere i 1000 HV 15 e di grande spessore – oltre 20 micron – in grado di sopportare, senza spezzarsi, eventuali deformazioni del materiale di base.
Questo microstrato è costituito principalmente da nitruri di ferro, con l'aggiunta di quella eventuale percentuale di solfuri necessari secondo l'impiego del materiale trattato.
Tale trattamento crea inoltre, sotto il microstrato precedente, una diffusione profonda di azoto che può raggiungere la profondità di 0,5 mm.
Tali trattamenti si possono eseguire su tutti i tipi di materiali bonificati ma i più consigliati sono gli acciai e il C40.

Dietro richiesta del Cliente, forniamo il certificato comprovante il ciclo di lavorazione, la prova di durezza Vickers e l’esame metallografico.


VANTAGGI E PROPRIETA’ DEL TRATTAMENTO DI NITRURAZIONE MORBIDA:

1) Resistenza all'usura: l'ottenimento di strati dei composti, formati quasi totalmente da nitruri con presenza in superficie di specie solforate, permette simultaneamente di combattere l'usura adesiva (soppressione dei fenomeni d'incollaggio e di trasferimento) e l'usura abrasiva;

2) Resistenza al grippaggio: i pezzi trattati presentano una buona resistenza al grippaggio infatti le specie solforate, incorporate nelle porosità superficiali del microstrato, hanno il ruolo di inibire la saldatura e facilitano il rodaggio, la ritenzione del lubrificante e riducono con la prima fase la soglia d'instabilità del film viscoso e con la fase successiva la soglia d'instabilità del film limite;

3) Resistenza alla fatica: grazie all'alto potenziale nitrurante del bagno, il trattamento di nitrurazione morbida genera delle tensioni residue di compressione molto elevate sulla superficie dei pezzi trattati. Ne consegue un notevole miglioramento della tenuta alla fatica in tutte le sue forme:
Fatica in volume: miglioramento dal 15 al 30% sugli acciai;
Fatica superficiale: ritardo da 2 a 3 volte dell'apparizione di fenomeni quali il pitting, lo shelling, la scagliatura.....

4) Resistenza alla corrosione: i pezzi trattati hanno buona resistenza alla corrosione atmosferica ed all'ossidazione durante l'immagazzinaggio

OSSIDAZIONE NERA (eventuale finitura successiva alla nitrurazione)

Per applicazioni in cui è richiesta un'elevata resistenza alla nebbia salina la nitrurazione può essere completata con il trattamento di ossidazione che consiste nel realizzare in un bagno di sali riscaldato a 350 gradi c. una passivazione delle speci solforate.

Trattamento contro la corrosione, l'usura, il grippaggio, la fatica e la cavitazione.
E’ un trattamento in bagni di sale contenente prodotti ossidanti particolarmente scelti e adatti a destabilizzare e trasformare completamente:

Tutti i composti di zolfo presenti in superficie dei manufatti dopo il trattamento di nitrurazione;
Una parte di nitruri in ossidi di ferro FeO e Fe304 (neri), alla temperatura di esercizio fra i 350 e 450 gradi C°.

Ciclo di trattamento:
dopo il trattamento nitrurazione i manufatti saranno sottoposti al seguente ciclo:
OSSIDAZIONE + LUCIDATURA + OSSIDAZIONE (OPO).

La tempra diretta dei manufatti dal bagno nitrurazione nel bagno di ossidazione (30 minuti) permette una diffusione dell'ossigeno in profondità ed una rapida conversione dei composti di zolfo in ossidi: la lucidatura elimina meccanicamente la porosità esterna dello strato compatto e riduce sensibilmente la rugosità (indispensabile per numerose applicazioni) sostituendo la rettifica.
Infine il secondo passaggio nel bagno di ossidazione rafforza l'ossidazione e la colorazione nera dei manufatti rendendo il loro aspetto decisamente migliore.
VANTAGGI E PROPRIETA’ DEL TRATTAMENTO DI OSSIDAZIONE:

  1. grande resistenza alla corrosione: in caso di materiale adeguato si possono raggiungere tempi di esposizione pari a 90 ore in nebbia salina;

  1. eccellenti caratteristiche di resistenza all'usura, al grippaggio ed alla fatica: le proprietà conferite dal procedimento nitrurazione restano invariate, mentre gli ossidi formati con il procedimento di ossidazione permettono di ottenere migliori risultati nello sfregamento in ambienti con lubrificazione aleatoria;

  1. aspetto estetico migliorativo: i manufatti sottoposti al ciclo di ossidazione avranno una colorazione nera brillante.

Fra gli altri vantaggi del procedimento di ossidazione, siamo a sottolineare che nel ciclo OPO o in quello semplice NITRURAZIONE + OSSIDAZIONE (cioè senza lucidatura e secondo passaggio nel bagno di ossidazione), grazie alla temperatura di funzionamento ed alle proprietà dei sali, si ottengono i seguenti risultati:

  • diminuzione o soppressione delle deformazioni e delle formazioni di cricche;
  • totale eliminazione dell'inquinamento;
  • piacevole aspetto dei manufatti (nero lucido).
Campi di applicazione

Tali trattamenti si possono eseguire su steli per ammortizzatori, steli e boccole, guide per martinetti idraulici, alberi, boccole e biellette di tergicristalli, particolari di carburatori, pistoni di freni idraulici, valvole di aspirazione e scarico, griglie e gabbie di cuscinetti a sfere e ad aghi, giunti sferici di attacco per veicoli civili e militari, viti, camice per motori, ecc.......
TRATTAMENTO PULEGGE REGISTRABILI IN ALLUMINIO:
 
Sulle Pulegge della distribuzione costruite in lega di Alluminio 7075 viene eseguito un trattamento di ossidazione anodica allo scopo di ridurre l'usura prodotta dalla cinghia durante il funzionamento del motore. Questo trattamento permette di ottenere uno strato di ossido circa 40 micron con una elevata resistenza all'usura abrasiva e adesiva comparabile a quella del cromo duro.
BIELLE IN LEGA DI TITANIO:

Sulle bielle in lega di titanio il problema più frequente che si riscontra è la possibilità che si verifichi un principio di grippaggio tra le pareti della biella e quelle dell'albero motore, questo a causa delle caratteristiche strutturali del titanio. Per evitare questo problema su tutte le nostre bielle costruite con questo materiale viene eseguito un riporto al plasma di molibdeno a bassa temperatura esclusivamente su queste superfici.

BULLONERIA E COMPONENTI VARI IN ACCIAIO:

Su tutte le minuterie in acciaio e su tutti i nostri componenti che possono essere soggetti ad ossidazione viene eseguito un trattamento di Fosfatazione al Manganese eseguito ad una temperatura di 95°-98° C. Il fosfato di manganese è caratterizzato da uno strato formato da cristalli fini di forma omogenea con resistenza meccanica superiore al fosfato di zinco e con più spiccate caratteristiche superficiali finalizzate all'ottenimento di un buon rodaggio iniziale delle parti in strisciamento. Inoltre questo trattamento prevedendo a fine ciclo una impregnatura in un olio protettivo, consente ai pezzi trattati di avere una resistenza all'ossidazione di circa 90 ore in nebbia salina.

Officina Autotrasformazioni Gozzoli S.A.S di Stefano Gozzoli
Via Claudia, 211 41053 Maranello (Modena)
C.F. e Partita IVA: 02390530364

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